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3,0 Pips

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FCA

400:1

Spread €/$ :

Scambio Minimo :

Effettivi :

Deposito Minimo :

Bonus :

Conto Demo :

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Copertura :

0,7 Pips

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Classifica

Broker

Regolamentati

max. Leva

Spread €/$

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Deposito Minimo

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Lingua

Fai Trading

1.

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FCA

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0,7 Pips

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Cos’è il trading sul Forex?

SafetyAi principianti del trading il termine Forex dovrebbe già dire qualcosa. Ciò che che la maggior parte dei principianti ancora non conosce, è quello che c’è dietro a questo termine e come funzioni veramente il Forex. Per questa ragione desideriamo fare un po’ di chiarezza e spiegare con precisione in questa guida come funzioni nella pratica il trading sul Forex. Il mercato delle divise estere, altrimenti detto anche mercato delle valute o foreign exchange market (Forex), è il mercato finanziario più importante al mondo. Con un volume d’affari medio giornaliero di oltre 4 bilioni di Dollari, il Foreign Exchange Market è il mercato finanziario globale più grande al mondo. Nel Forex i singoli partecipanti negoziano tra di loro. Per questa ragione lo scambio di valute estere è definito anche “over-the-counter” (OTC). I singoli partner commerciali eseguono infatti operazioni di scambio con varie valute internazionali.

Uno scambio lucrativo di valute estere

Per definirlo in parole semplici la negoziazione sul Forex è l’acquisto e la vendita della valuta di un dato paese contro la valuta di un altro. Le valute estere vengono sempre scambiate a coppie. Tra le coppie preferite ci sono gli Euro contro la Sterlina inglese, i Dollari americani contro gli Yen giapponesi e i Dollari contro gli Euro. La coppia di valute straniere maggiormente scambiata sul Forex è la coppia Euro/Dollaro USA. Il tasso di cambio dipende direttamente dall’offerta e dalla domanda. La domanda è ad esempio influenzata dalla situazione politica o economica di una data nazione, dall’entità dei tassi di interesse o naturalmente anche dal turismo. Il trader otterrà un guadagno in Forex nel momento in cui il tasso di cambio di una data valuta presenta, nei confronti del cambio di un’altra valuta, l’andamento che il trader si aspettava. Se ad esempio il trader crede che la quotazione dell’Euro rispetto al Dollaro USA aumenti, il trader prenderà in tal caso una “long-position” o viceversa una “short-position” se crede che la quotazione dell’Euro rispetto al Dollaro subisca una perdita. Il trader potrà comunque ottenere dei guadagni sia con le fluttuazioni in ascesa o sia con le fluttuazioni in discesa.

Partecipanti al mercato e tempi di operazione

Chi si avvicina per la prima volta al Forex si chiede spesso quali partecipanti al mercato ottengano i volumi d’affari migliori. I grandi istituti di credito e altre note società commerciali e industriali sono i  “big player”. Tra gli altri partecipanti possiamo trovare medie e piccole banche, imprese commerciali e utilizzatori finali. Le banche centrali esercitano un peso importante sullo scambio di valute estere. Con le loro misure di politica monetaria possono influenzare fortemente i tassi di cambio tra le singole valute. Grazie alla flessibilità che offre in termini di tempo, il Forex è adatto a qualsiasi investitore. In confronto ai tempi fissi del mercato azionario, i trader sul Forex possono negoziare quasi 24 ore su 24. Dalla domenica sera alle 22:00 fino alla sera del venerdì alle 23:00 si possono negoziare valute senza interruzioni. I sistemi di negoziazione elettronici non sono quindi legati agli orari di apertura fissi del mercato fisico (borsa alle grida). Di fatto si potrebbe negoziare anche il fine settimana. La maggior parte dei partecipanti istituzionali al mercato (banche, assicurazioni e imprese) in quel momento però non è attiva e quindi manca, durante il finesettimana, una grossa fetta di mercato. Dato che le negoziazioni si svolgono direttamente tra i trader, lo scambio di valuta avviene in tempo reale senza interruzioni.

Alte rendite e perdite

Nel Forex si possono impiegare anche delle leve per la negoziazione delle valute. Ciò significa che il trader, con un esiguo investimento di capitale, depositato in forma di garanzia presso il rispettivo operatore Forex (broker), può riuscire a creare un volume considerevolmente maggiore di scambi. Grazie ad un elevato rapporto di leva il trader può conseguire guadagni di gran lunga superiori al capitale investito. La stessa cosa però vale per le perdite. Con un rapporto di leva di 1:100 è sufficiente depositare come margine presso il broker semplicemente l’1%. Il trader può ottenere guadagni e naturalmente anche perdite fino a un totale del 100%. Se la perdita è maggiore del capitale disponibile sul conto del trader, il broker lo solleciterà, mediante una margin call, affinché versi altro capitale.

Il mercato delle valute è un mercato molto liquido che gode di un’enorme popolarità. Nel Forex vengono movimentati giornalmente importi fino ai 5 bilioni di Dollari. Lo scambio di valute avviene direttamente tra i singoli partecipanti al mercato. I trader possono investire sia sui  tassi di cambio in ascesa che in discesa. A causa delle forti oscillazioni dei tassi e grazie alla leva si possono conseguire forti rendite. Nel Forex si rischiano comunque anche perdite considerevoli. In alcuni casi le perdite superano addirittura il capitale investito dai trader. Questo succede di solito in presenza di un elevato rapporto di leva. I tassi di cambio delle valute dipendono dalla domanda e dall’offerta. Si basano su eventi reali, quali ad esempio fattori politici, sociali ed economici. Grazie agli orari flessibili e agli investimenti esigui, il Forex rende anche agli investitori più piccoli o ai privati.

Come funziona il Forex?

Sempre più trader privati entrano a far parte del mondo Forex. Ci sono tanti buoni motivi per farne parte. Da una parte i trader possono partecipare già con un investimento relativamente esiguo di capitale. Dall’altra il volume d’affari può crescere quasi senza fine. È per questo motivo che si possono vedere sia posizioni trading da migliaia di Euro, sia posizioni da svariati milioni di Euro. Per negoziare, al trader basta investire solo una parte del volume di negoziazioni sul proprio capitale. Queste operazioni comportano da un lato anche grandi rischi.

Tassi di cambio e coppie valutarieTrading

I tassi di cambio sono indicati sempre in coppie valutarie. Ciò dipende dal fatto che alcuni trader acquistano una data valuta mentre altri ne vendono un’altra. Ogni singola valuta delle coppie valutarie è identificata con un codice valuta univoco a 3 cifre. Ad esempio: Sterlina inglese contro Dollaro USA (GBP/USD) e Dollaro USA contro Yen giapponese (USD/JPY). I principianti che intendono cominciare a muoversi nel Forex devono assolutamente conoscere le coppie valutarie principali e i loro codici. La valuta no. 1 di una coppia valutaria viene definita la valuta di base o primaria. La valuta no. 2 di una coppia valutaria è la valuta di cambio o contro valuta. Il tasso di cambio indica in maniera dettagliata l’importo della valuta di cambio necessario per acquistare un’unità della valuta di base. Se ad esempio il trader vede GBP/USD con un tasso di cambio 1,63750, ciò significa che la Sterlina inglese vale esattamente 1,63750 Dollari USA. Se il trader desidera quindi vendere una Sterlina inglese, riceverà per la stessa 1,63750 USD. Nel Forex, la differenza tra il tasso di cambio di base e la contro valuta è definita spread. L’entità dello spread dipende soprattutto dalla liquidità attualmente disponibile. Mentre gli spread nei periodi di basso volume di negoziazioni sono piuttosto ampi, con una liquidità in crescita si ridurranno sempre di più.

Un esempio pratico di transazione

Sulla scorta degli sviluppi attuali, un trader può pensare ad esempio che la Sterlina inglese (GBP) aumenterà rispetto al Dollaro australiano (AUD). Decide quindi di acquistare 10.000 GBP/AUD al tasso di cambio di 1,41703. Questa operazione costa al trader esattamente 14.1703 AUD. Poi il trader aspetta un paio di settimane e il tasso di cambio attuale sale a 1,52703. Ciò significa che i 10.000 GBP acquistati dal trader hanno adesso naturalmente maggiore valore. Il trader decide quindi di cambiare le sue Sterline inglesi di nuovo in Dollari australiani. In questo caso il trader totalizzerebbe un guadagno di 1.100 AUD. Questo esempio ha lo scopo di mostrare ai principianti come funzioni il Forex nella pratica. Nel Forex i trader possono acquistare (andare lungo) o vendere (andare corto). Di per sé la negoziazione sul Forex è rapida e a basso costo. Le coppie valutarie particolarmente lucrative promettono il profit maggiore e sono naturalmente rapide da individuare sul grafico delle valute. Le valute straniere ad alta instabilità sono soggette a forti oscillazioni e offrono margini più ampi. Con le coppie valutarie di questo tipo i trader possono ottenere guadagni maggiori rispetto alle coppie di valute straniere a bassa instabilità.

Cosa serve per negoziare in Forex?

Il Forex è particolarmente amato dai principianti anche in ragione della sua semplicità. Chi desidera cominciare a fare trading su Forex, deve soddisfare di fatto solo pochi requisiti. Aver già maturato qualche esperienza con gli strumenti finanziari è sicuramente un vantaggio, ma non per forza tali esperienze sono indispensabili. Al trader basterà solo un computer o un dispositivo mobile con collegamento internet. Inoltre, avrà bisogno di un operatore Forex adatto. Il broker mette a disposizione del trader una piattaforma di negoziazione adatta. A seconda del trader, si possono avere soluzioni web o piattaforme software che necessitano di essere installate sul computer. La piattaforma di negoziazione è dotata a seconda del broker di tante diverse funzioni e assume un ruolo centrale per la negoziazione sul Forex. La piattaforma di trading mette a disposizione del trader tutte le informazioni importanti sui tassi di cambio delle valute, visualizzabili in pratici grafici. Sulla base delle informazioni visualizzate il trader dovrà quindi prendere le sue decisioni.

Adatto anche per principianti

Il Forex è adatto per principianti, utenti avanzati e naturalmente anche per i trader professionisti. I principianti dovrebbero ovviamente usare un’altra strategia rispetto ai trader esperti. Le prime perdite spaventeranno la maggior parte dei principianti ma come per tutti gli altri tipi di negoziazioni, anche in Forex le perdite sono del tutto normali. All’inizio i primi guadagni sono di solito accompagnati da almeno un paio di perdite. I principianti non si devono quindi far scoraggiare dopo le prime operazioni in perdita. Con una gestione coscienziosa del rischio i trader possono prevedere e minimizzare le eventuali perdite. La maggior parte dei principianti all’inizio non specula subito con il denaro vero, scegliendo di esercitarsi con un conto virtuale. Questo è un altro dei vantaggi del Forex: la maggior parte dei broker infatti mettono a disposizione dei trader un conto demo gratuito senza il minimo rischio. Con questo conto i principianti possono tranquillamente esercitarsi e quindi imparare al meglio l’esatto funzionamento del trading sul Forex.

Cosa si può negoziare sul Forex?

La coppia valutaria più negoziata al mondo è sicuramente EUR/USD (Euro e Dollaro USA). In confronto alle altre coppie valutarie, la liquidità delle coppie è maggiore con una partecipazione del Dollaro USA o dell’Euro. Per le valute GBP (Sterlina inglese), CHF (Franco svizzero), AUD (Dollaro australiano), CAD (Dollaro canadese) e JPY (Yen giapponese) le negoziazioni più frequenti sul Forex sono con il Dollaro USA o l’Euro.

Panoramica delle valute major

BaselineNel Forex abbiamo coppie valutarie major e minor (definite anche exotic). La negoziazione delle major è  chiaramente definibile. A livello mondiale circa il 67% di tutti i movimenti valutari interessa le coppie valutarie major. In tutte le coppie valutarie più popolari ritroviamo il dollaro USA. È chiaro che il dollaro americano è ancora la valuta più importante del mondo. Le coppie valutarie più popolari vengono scambiate sul mercato delle valute estere internazionale principalmente contro il Dollaro USA sia come valuta di base che come contro valuta. Nel Forex le coppie valutarie major tendono spesso nella medesima direzione. Ciò vale soprattutto per le coppie Euro/Dollaro USA, GBP/Dollaro USA, AUD/Dollaro USA e NZD/Dollaro USA. Nel Forex si possono in generale negoziare le coppie valutarie major e minor nonché le varianti incrociate. Se si paragonano le possibili rendite della negoziazione con le major con le rendite della negoziazione con le minor, le rendite delle minor sono di solito decisamente inferiori. Le coppie valutarie exotic (exotic currency pairs) hanno però un vantaggio rispetto alle valute major: sono dotate di una stabilità valutaria facilmente calcolabile. Per questo motivo tanti Forex trader puntano sulle minor. Inoltre, le exotic servono anche per poter trarre delle conclusioni sulle major.

Anche le valute exotic possono essere negoziate

Le exotic currency pairs non vengono di solito scambiate nel Forex Trading contro la valuta pilota del Dollaro. Oltre alla valuta pilota USD, sono soprattutto l’Euro e lo Yen giapponese le valute più importanti del Foreign Exchange Market. Ciò dipende dal fatto che l’Euro e lo Yen rappresentano le riserve valutarie di varie nazioni. Per questo motivo per molte coppie Euro e Yen, e senza la partecipazione dello USD, si possono notare volumi d’affari molto elevati. Tra le coppie valutarie più amate ci sono: EUR/JPY, EUR/GBP, EUR/CHF e GBP/JPY. Rispetto alle combinazioni di valute major, le combinazioni exotic hanno chiaramente una liquidità inferiore. In certi casi le exotic sono quindi più rischiose o difficili da negoziare. Tra le exotic currency pairs più popolari abbiamo le coppie CAD/CHF, GBP/CHF e AUD/NZD. I trader dovrebbero comunque tenere regolarmente d’occhio le exotic. In base ai relativi punti di forza delle exotic i trader possono infatti ottenere importanti informazioni per la negoziazione delle major. Al trader che si chiede se sia meglio acquistare NZD/UDS o AUD/USD, possiamo suggerire di dare un’occhiata al grafico di AUD/NZD. Se il Dollaro australiano scende, con un movimento laterale, rispetto al Dollaro neozelandese, allora la coppia valutaria NZD/USD, in base alla sua relativa forza rispetto a AUD/USD, è la migliore opzione di acquisto.

Negoziare le valute

Nella negoziazione delle coppie valutarie Forex la domanda gioca un ruolo importante. I trader guadagnano di conseguenza sulla differenza di prezzo tra le valute richieste. In media i trader hanno a disposizione circa 160 valute diverse. Le coppie valutarie disponibili nel Forex dipendono naturalmente anche dall’offerta del broker. Non tutte le singole coppie valutarie sono effettivamente scambiabili in qualsiasi momento, perciò i trader devono seguire regolarmente l’andamento del mercato. Una variazione a lungo termine del tasso di cambio di una data valuta è più facile da seguire di una variazione a breve termine. In caso di oscillazioni a breve termine fare previsioni remunerative per l’acquisto o la vendita è un po’ più difficile. Mentre le oscillazioni a lungo termine dei tassi di cambio sono causate principalmente da partenariati economici o decisioni politiche, le variazioni dei tassi di cambio a breve termine dipendono da tanti diversi fattori. Per un trader propenso al rischio sono adatte sia le coppie valutarie major, sia le minor con oscillazioni di tasso prevedibili. Per i principianti inesperti è consigliabile inizialmente rinunciare alla negoziazione delle coppie valutarie exotic.

I Forex trader possono approfittare di alcuni vantaggi

Chi sceglie di negoziare coppie valutarie, può approfittare di molteplici vantaggi rispetto alla negoziazione con i classici strumenti finanziari. Data la sua grandezza il mercato Forex è estremamente liquido e non legato ad orari di apertura fissi. I gap (i vuoti dati dall’assenza di scambi) compaiono quindi decisamente meno che nel caso della negoziazione di azioni. Le grandi coppie valutarie si contraddistinguono per l’elevata instabilità. I trader che scelgono la strategia del breve termine possono quindi approfittare di grandi oscillazioni dei tassi di cambio in periodi di tempo più brevi. Anche senza notizie che possano influenzare il mercato, le coppie valutarie major tendono spesso a muoversi seguendo un trend delineato. Questo consente a quasi ogni trader di riuscire in un trading proficuo. I Forex trader hanno la massima flessibilità e possono negoziare valute quasi a qualunque ora del giorno e della notte. Nel mercato Forex non ci sono quasi confini in termini di volume massimo di negoziazioni. I trader possono scegliere comunque un volume di ordini personalizzato. Il mercato delle valute estere è perfetto sia per i trader professionali con un conto milionario, sia per i principianti con conti più piccoli.

Quali sono le cose da tenere in conto nel Forex?

I principianti che desiderano cominciare a negoziare con il Forex devono confrontarsi con questo tema approfonditamente. Negoziare in Forex non è così complicato come con i classici strumenti Mobilefinanziari, ma ci sono un paio di definizioni e di concetti importanti che devono per lo meno essere noti. I principianti possono familiarizzare in breve tempo con le funzioni, gli strumenti e le strategie più importanti. Alcuni dei termini decisamente importanti nel Forex sono ad esempio i pip e i lot.

Definizione e funzione di pip & lot

I tassi di cambio nel Forex sono sempre indicati con un massimo di quattro cifre dietro la virgola e quindi possono essere negoziati con estrema precisione. I cosiddetti pip rappresentano nel Forex trading l’unità più piccola negoziabile dai partecipanti. Se ad esempio la coppia valutaria più popolare Euro/Dollaro USA ha un tasso di cambio di 1,2630 che poi scende a 1,260, si parla di una flessione di un totale di 30 pip. I pip sono l’unità di misura ufficiale per le variazioni dei tassi nel Forex e non solo. Molti dei Forex broker indicano i loro spread in pip. Anche la performance assoluta di diversi sistemi di negoziazione è misurata in pip. Inoltre, succede anche che le rendite o le perdite vengano indicate con l’unità di misura del pip. Normalmente un pip, relativamente alle variazioni dei tassi di cambio nel Forex, rappresenta sempre la quarta cifra decimale. Ciò vale per tutte le coppie valutarie con un’eccezione. Nella coppia valutaria USB/JPY la seconda cifra decimale è già un pip. Ciò dipende dal fatto che lo Yen giapponese viene indicato con 2 cifre decimali.

Oltre all’unità di misura ufficiale pip, nel Forex esiste un’altra importante unità. Il valore di un pip dipende sempre dalla rispettiva dimensione della posizione. La dimensione della posizione nel Forex è fissata e misurata in lot. La dimensione della posizione comprende sempre 100.000 unità di una data valuta. Nell’esempio sopra menzionato della coppia valutaria Euro/Dollaro USA, le 100.000 unità corrispondono quindi a 100.000 Euro. Alcuni broker offrono ai trader anche i mini lot. I mini lots corrispondono a 10.000 unità di una determinata valuta di base. Oltre a quest’ultimi, ci sono anche i micro lot, che corrispondono a 1.000 unità della valuta. Nel caso in cui un broker offra micro lot a margini molto bassi, basteranno pochi Euro per partecipare al forex trading.

Che cos’è l’arbitraggio sul Forex?

L’arbitraggio non è un’esclusiva del Forex: lo ritroviamo anche con altri strumenti di negoziazione. Nell’arbitraggio il partecipante cerca di sfruttare efficacemente le inefficienze di prezzo minime e a breve termine, al fine di ottenere un guadagno senza rischi. I trader che usano questa particolare strategia di negoziazione vengono definiti anche arbitraggisti. Questi partecipanti contribuiscono così anche alla costituzione dei prezzi di mercato. Per l’arbitraggio è fondamentale una condizione: i trader devono poter piazzare molto rapidamente e contemporaneamente vari ordini in un solo mercato e senza lo spread del broker. Per questo motivo gli investitori privati possono realizzare l’arbitraggio Forex quasi solo con i broker ECN. Questi operatori consentono ai trader di piazzare vari ordini direttamente nel libro degli ordini. L’arbitraggio è una delle tecniche di negoziazione preferite da alcuni trader. I cosiddetti arbitraggisti sfruttano le differenze di prezzo temporali e spaziali di vari tassi di cambio sui diversi mercati di valute straniere e con questa strategia ottengono i loro guadagni.

La leva del Forex – funzionamento e particolarità

L’uso di grandi leve finanziarie è tra le caratteristiche più interessanti del Forex. Grazie alla leva i trader possono, malgrado i comprensibili investimenti di capitale, ottenere guadagni molto alti in breve tempo. Naturalmente la leva nasconde anche rischi notevoli. I trader devono in ogni caso esserne perfettamente consapevoli prima di utilizzare una leva Forex.

Se un investitore prende in prestito ad esempio 100.000 Dollari e investe questa somma di denaro in Euro, tale transazione corrisponde a un lot. Né una banca né un broker potrebbero concedere ad un investitore un importo talmente alto senza altrettante garanzie. Per questo motivo viene richiesto il cosiddetto margine, il cui livello varia da broker a broker. Se un operatore richiede un margine pari a 1%, l’investitore con una dimensione di posizione da un lot dovrà depositare un totale di 1.000 Euro. Questo importo viene bloccato sul conto Forex dell’investitore come garanzia. La leva Forex rappresenta quindi il valore reciproco del margine. Nell’esempio suddetto il margine corrisponde esattamente ad una leva da 100. Se il trader ha stimato correttamente il mercato, potrà ottenere in questo caso una rendita centuplicata. Naturalmente la leva Forex può agire anche in senso inverso. In tal caso l’investitore perderà non solo l’intero capitale investito. Se, con il suo capitale disponibile, non potrà coprire completamente la perdita, riceverà una margin-call dal broker. Con questa richiesta il broker solleciterà l’investitore a versare nuovo capitale. Se il trader non potrà assolvere all’obbligo di versamento a breve termine, la posizione resterà comunque aperta.

La leva Forex offre alti margini di guadagno e di rischio. Le eventuali perdite possono addirittura superare l’investimento di capitale e causare una perdita totale. Per poter negoziare un elevato volume di ordini con un impiego minimo di capitale, i trader ricevono una sorta di prestito da parte dei broker. Tal prestito sarà concesso solo se il trader deposita il margine richiesto.

Come trovare l’operatore Forex giusto?

WelcomePrima di cominciare a negoziare sul Forex il trader dovrà prendere una decisione molto importante. Senza un broker Forex adatto, negoziare sul mercato delle valute estere è praticamente impossibile. I principianti e i trader propensi a cambiare operatore possono scegliere tra tutta una serie di operatori. I singoli broker si affrontano duramente per accaparrarsi nuovi clienti, attirandoli con offerte favolose. Mentre i trader esperti sanno sicuramente su quali criteri basarsi per scegliere il broker, per i principianti è decisamente più difficile.

Entità dello spread

Per i principianti sono importanti gli operatori che lavorano con il modello market maker. Tali broker offrono ai trader spread fissi e quindi possono essere comparati perfettamente tra di loro. Lo spread è, oltre ai costi di finanziamento (vengono applicati per mantenere una data posizione durante la notte), uno dei fattori di costo più importanti nel Forex. Alla luce dei costi di negoziazione bassi, i trader dovrebbero puntare su un broker con lo spread più basso possibile. Lo spread minimo per le coppie valutarie AUD/USD, EUR/USD e USD/JPY è pari a 0,8. Per le coppie EUR/GBP e GBP/USB viene applicato uno spread minimo di 1.

Versamento minimo e leva

I singoli broker si distinguono anche in riferimento all’entità del versamento minimo. Per i principianti un importo il più possibile esiguo è naturalmente un vantaggio. Per molti broker bastano già 50 Euro come versamento minimo. Maggiore è la leva nel Forex e minore sarà il capitale proprio di cui avranno bisogno i trader. Con un rapporto di leva di 1:100 il trader ha bisogno di solo 1% di capitale proprio. Con 100 Euro potrà gestire una posizione mini lot da 10.000 Euro. Alcuni broker offrono ai propri clienti una leva molto alta fino a 1:400. I trader più aggressivi approfitteranno quindi un rapporto di leva il più possibile elevato.

Software e tool per il trading

Un software Forex adatto è indispensabile e rientra nei criteri più importanti per la scelta del broker. Il software deve fornire una panoramica chiara, essere semplice da usare e rapido da imparare. Oltre ad essere un vero e proprio strumento di negoziazione il software offre ai trader tante altre utili funzioni quali ad esempio i tool grafici, le schermate degli ordini e gli indicatori. Anche di questi aspetti si dovrà tener gran conto per la decisione finale. Con molti broker i trader possono creare anche un conto demo gratuito e senza rischi, con cui conoscere il software Forex del broker nel dettaglio.

Bonus ed extra

Oltre alla popolarità del Forex è cresciuto anche il numero dei broker disponibili. Questi operatori lottano duramente per accaparrarsi nuovi clienti, attirandoli con bonus e altri vantaggi. Per la scelta del broker il principiante dovrebbe però fare attenzione per prima cosa ai criteri di qualità più importanti. Solo successivamente potrà tener conto anche dei bonus offerti. I più apprezzati sono i bonus finanziari sui versamenti e i programmi VIP. Questi ultimi offrono ai trader, a partire da un dato volume di negoziazioni, ad esempio migliori condizioni di negoziazione o funzioni aggiuntive. Relativamente ai bonus e agli extra, i trader dovrebbero comunque sempre compararne le condizioni.7_Resumee

Comparare i broker aiuta a scegliere

Molti principianti naturalmente non conoscono i criteri fondamentali da tenere in conto per la scelta del broker. Anche dopo essersi informati e aver familiarizzato con i criteri, un’analisi attenta degli operatori resta indispensabile. I trader hanno bisogno di molto tempo per effettuare la ricerca. Per questo motivo mettiamo a disposizione dei principianti e dei trader, propensi a cambiare, una comparazione accurata dei broker. Sulla base di una ricerca estesa e che ha richiesto lunghi tempi di attuazione, abbiamo analizzato e comparato rigorosamente tutti i broker correnti. Chi si interessa al Forex potrà quindi venire a conoscenza di tutti i dettagli importanti sui vari broker e non avrà bisogno di cercare in lungo e in largo su internet. Nella nostra comparazione dei broker abbiamo tenuto in conto naturalmente di tutti i criteri decisionali importanti. Ogni utente potrà “filtrare” la comparazione in base a determinati criteri e individuare così in breve tempo il broker personale più adatto.